Da vivere

   Uno dei maggiori vanti della nostro vivere btontino è quello di essere fieramente legati alle antiche trandizioni, custodendole ed animandole con la stessa passione de nostri padri. Tradizioni antiche, radicate nei secoli passati, che abbiamo abbracciato e fatto gelosamente nostre.

Parte rilevante del nostro bagaglio culturale e religioso risiede nelle manifestazioni di devozione popolare, innnumerevoli le processioni e le manifestazioni che animano l’anno liturgico. I due eventi più significativi di tale filone sono l’intorciata dei S.S. Medici ed i riti della Settimana Santa.

Passando rapidamente dal sacro al profano, vi invitiamo ad apprezzare le nostre tradizioni culinarie, ad assaporare la genuinità della nostra cucina.

Bitontini, quindi, molto attenti alle tradizioni, ma anche attenti alla modernità ed alla voglia di misurarsi con nuove sfide ed eventi. Riscuote, a proposito, sempre maggior successo il Beat-onto jazz festival, manifestazione che richiama artisti di livello internazionale e numerosi appassionati e curiosi.

   Bitonto, città dal cuore antico e dalla mente giovane, saprà sorprendervi !

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                                                … Settimana Santa                      …Santi Medici                                                   …Gastronomia

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   Le numerose manifestazioni religiose, sagre, fiere sono distribuite nel periodo marzo-dicembre.

Durante la Settimana Santa si svolgono le processioni dei Misteri e la processione “di gala” del Venerdì Santo col reliquiario del Legno Santo  e una copia della Sindone.

Il 6 aprile e nei giorni seguenti si rinnova la consuetudine d’origine medievale della fiera di San Leone, ricordata già nel Decameron di Boccaccio: ogni genere di mercanzia, prodotto dell’artigianato locale, e capi di bestiame vengono esposti e venduti in piccoli stands disposti lungo le strade centrali e nei pressi della badia di S. Leone, un tempo fuori le mura.

La processione di Maria SS. Immacolata del 26 Maggio ricorda il miracolo della Madonna, Patrona della Città: in quel giorno del 1734 Ella salvò Bitonto dal saccheggiodelle truppe Spagnole vittoriose sugli Austriaci, apparendo al loro Comandante, Conte di Montemar, e chiedendogli di risparmiare Bitonto. Il corteo storico percorre le vie principali della Città per rievocare gli accadimenti del 1734.  Le feste patronali in onore della Santa Patrona si rimandano, invece, ad agosto, quando s’intrecciano con il programma della Bitonto Estate.

La solenne processione partecipata da migliaia di fedeli ed il mercato di enormi proporzioni, disegnano nella terza domenica di ottobre gli scenari salienti dell’anticadevozione ai Santi Medici Cosma e Damiano.